Un altro pomeriggio di vernacolo bolognese e di risate grazie al contributo della Fondazione CARISBO

 

Le Foto sono di Gianni Cavina

L’atto unico è stato davvero esilarante. Il regista Davide Amadei ha ricordato al pubblico che la prima rappresentazione di questo atto unico avvenne nel 1960 proprio in questo stesso teatrino della Famèja Bulgnèisa, e ciò mi rende particolarmente orgogliosa di avere avuto la possibilità di replicarlo sessant’anni dopo grazie al contributo della Fondazione Carisbo. Bravissimi gli attori e il regista, plaudente ed entusiasta il numeroso il pubblico. Al riguardo mi ha fatto molto piacere ospitare due studenti del Liceo musicale L. Bassi, intervenuti di loro spontanea volontà dopo aver preso visione della locandina nei locali della scuola. Devo infatti precisare che alcuni Dirigenti Scolastici, contattati (L. Bassi, Sabin, Pier Crescenzi, Minghetti, Galvani) per chiedere loro di inserire questi spettacoli teatrali nelle opportunità di Credito Formativo degli Studenti, mi hanno risposto ai primi di gennaio che dall’inizio dell’anno scolastico in corso il Ministero ha abolito il Credito Formativo. Hanno però esposto le locandine e alcuni insegnanti hanno incentivato i propri studenti a cogliere questa occasione per un ampliamento culturale personale. Spero che alla prossima rappresentazione intervengano anche altri!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *